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autunno, fioritura fuori stagione, foglie d'autunno, foglie gialle, foglie rosse, Giappone, Momijigari, San Martino

L’estate di San Martino è un fenomeno meteorologico tipico dell’autunno. Si verifica tra la fine di settembre e l’inizio di novembre e dipende dalla latitudine e altezza del luogo. Consiste in un rapido e severo abbassamento di temperatura, spesso accompagnato dalle prime gelate dell’anno, seguito da giorni di bel tempo e tepore quasi estivo. Questi rapidi e repentini cambiamenti di temperatura contribuiscono a rendere più intenso i colori del fogliame che in autunno e prima di cadere cambiano dai vari toni di giallo, rosso e arancione.
Il nome del fenomeno deriva da quello di San Martino di Tours. Si racconta che le piante fiorirono mentre il suo corpo venne trasportato sulla Loire da Candres a Tours dove tutt’ora riposa. Infatti, i cambiamenti di temperatura inducono talvolta alcune piante a fiorire completamente fuori stagione. Evidentemente sono ingannate e credono che sia giunto la primavera. Lo scorso anno si è potuto osservare una fioritura insolita e bellissima di un ippocastano (Aesculus hippocastanum) vicino alle antiche mura di Figline Valdarno. Qui in Toscana il biancospino Cartaegus monogyna) e anche il lilla (Syringa vulgaris) sono noti per la loro capacità di regalarci talvolta una fioritura inaspettata fuori stagione, ma la fioritura a fine ottobre di un ippocastano è del tutto eccezionale.
In Giappone, durante questi giorni a clima mite, c’è l’usanza di Momijigari (foglie rosse, foglie d’autunno). I giapponesi visitano parchi e soprattutto boschi per ammirare la colorazione autunnale delle foglie che da lì a poco cadranno a terra.
E in silenzio meditano sulla fragilità della vita.
Nella foto si vedono due alberi splendidamente colorati davanti alla chiesa di San Biagio.
Bella la foto e interessante la spiegazione: mi è piaciuto…