Categoria: Piante

Estate di San Martino

Estate di San Martino, fogliame colorato, chiesa di San Biagio

L’estate di San Martino è un fenomeno meteorologico tipico dell’autunno. Si verifica tra la fine di settembre e l’inizio di novembre e dipende dalla latitudine e altezza del luogo. Consiste in un rapido e severo abbassamento di temperatura, spesso accompagnato dalle prime gelate dell’anno, seguito da giorni di bel tempo e tepore quasi estivo. Questi rapidi e repentini cambiamenti di temperatura contribuiscono a rendere più intenso i colori del fogliame che in autunno e prima di cadere cambiano dai vari toni di giallo, rosso e arancione.
Il nome del fenomeno deriva da quello di San Martino di Tours. Si racconta che le piante fiorirono mentre il suo corpo venne trasportato sulla Loire da Candres a Tours dove tutt’ora riposa. Infatti, i cambiamenti di temperatura inducono talvolta alcune piante a fiorire completamente fuori stagione. Evidentemente sono ingannate e credono che sia giunto la primavera. Lo scorso anno si è potuto osservare una fioritura insolita e bellissima di un ippocastano (Aesculus hippocastanum) vicino alle antiche mura di Figline Valdarno. Qui in Toscana il biancospino Cartaegus monogyna) e anche il lilla (Syringa vulgaris) sono noti per la loro capacità di regalarci talvolta una fioritura inaspettata fuori stagione, ma la fioritura a fine ottobre di un ippocastano è del tutto eccezionale.
In Giappone, durante questi giorni a clima mite, c’è l’usanza di Momijigari (foglie rosse, foglie d’autunno). I giapponesi visitano parchi e soprattutto boschi per ammirare la colorazione autunnale delle foglie che da lì a poco cadranno a terra.
E in silenzio meditano sulla fragilità della vita.
Nella foto si vedono due alberi splendidamente colorati davanti alla chiesa di San Biagio.

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Portami il girasole …

portami il girasole, Eugenio Montale

Portami il girasole ch’io lo trapianti

nel mio terreno bruciato dal salino,

e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti

del cielo l’ansietà del suo volto giallino.



Tendono alla chiarità le cose oscure,

si esauriscono i corpi in un fluire

di tinte: queste in musiche. Svanire

è dunque la ventura delle venture.



Portami tu la pianta che conduce

dove sorgono bionde trasparenze

e vapora la vita quale essenza;

portami il girasole impazzito di luce.


(Eugenio Montale, Ossi di seppia, 1925)

Ho scattato questa foto l’altro giorno, sul greto dell’Arno, giusto nel punto di terra che separa ancora il Resco dall’Arno, prima che i due confluiscano. Vedere questo girasole rigoglioso che ha deciso di crescere proprio lì e non in un campo coltivato, e pensare a Eugenio Montale era tutt’uno.

Rose rosse, prati verdi, pratoline bianche

rosa rossa, prato verde, pratoline bianche, la bandiera italiana

Le rose con il nome “sinensis mutabilis” sono sbocciate a Figline Valdarno a metà aprile e il loro brillante rosso fa da contrasto bellissimo con i prati ancora verdi grazie alle abbondanti piogge primaverili. I prati a loro volta sono costellati di centinaia di capolini bianchi delle umili pratoline. Così anche le aiuole pubbliche, vestendosi dei colori della bandiera italiana, bianco, rosso e verde, sembrano voler festeggiare i 150 anni dell’Unità del paese.
Buon compleanno Italia :-)

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La morte dei pini a Figline

La morte dei pini a Figline

Una foto per documentare quel che resta di una orgogliosa fila di pini (Pinus pinea) che fiancheggiavano una strada del centro di Figline nel Valdarno. Già una tempesta estiva ne aveva sradicato alcuni. E la forte nevicata di dicembre ha fatto il resto, i rami delle chiome si sono spezzate sotto la carica della neve e schiantate al suolo.
Il fatto è che i pini stanno bene nelle pinete lungo le coste, mentre non sono per niente adatte a ombreggiare viali cittadini.
Speriamo che i responsabili del verde pubblico possano imparare.

Autumnia, autunno e pansé

Pansè nelle aiuole a Figline Valdarno
In autunno a Figline Valdarno si svolge la fiera “Autumnia”, e il comune riempie le aiuole con pansé (Viola Wittrockiana) di ogni colore e tipo. E dove le le aiuole non ci sono il comune li crea appositamente per l’Autumnia e li riempie di pansé.
Durante la fiera piantine di pansé di ottima qualità vengono regalate ai cittadini che ne fanno richiesta.