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Equinozio di primavera

Un ape arriva ai fiori di salice pieno di polline

Oggi l’universo costella l’equinozio di primavera e in questa occasione vorrei pubblicare una delle più conosciute poesie tedesche sull’argomento nonché una foto scattata per l’occasione in un giardino pubblico di Figline Valdarno.

Frühling läßt sein blaues Band
Wieder flattern durch die Lüfte;
Süße, wohlbekannte Düfte
Streifen ahnungsvoll das Land.
Veilchen träumen schon,
Wollen balde kommen.
Horch, von fern ein leiser Harfenton!
Frühling, ja Du bist ‘s!
Dich hab’ ich vernommen!

Eduard Mörike, 1829

Eduard Friedrich Phillip Mörike (8. September 1804 in Ludwigsburg – 4. Juni 1875 in Stuttgart) era un poeta Romantico tedesco. Scrisse poesie, racconti e romanzi, e fece alcune traduzioni importanti. Lavorò come pastore evangelico, ma non amò il suo lavoro. Riuscì ad andare in pensione abbastanza giovane.
Molte delle sue liriche, come quella sopra furono messe in musica da compositori suoi coetanei e oggi fanno parte del repertorio folcloristico tedesco.

Il bar delle api

Ape al bar in Corso Mazzini

All’inizio dell’autunno abbiamo a Figline un bar molto ben frequentato dalle api del Valdarno. Il proprietario del bar ha scelto dei bei esemplari di elaeagnus fragrans come piante verdi da collocare intorno ai tavoli all’aperto e le piante ora sono in pieno fiore. I fiori sono piccoli ma abbondanti e molto fragranti – e soprattutto pieni di nettare particolarmente gradito alle api, che tutti i giorni arrivano in gran numero.

Maya torna a casa

ape Maya torna a casa

A ridosso al centro storico di Figline Valdarno c’è un grande giardino pubblico, intitolato al Generale Mario della Chiesa. È di costruzione recente e perciò gli alberi sono ancora piuttosto piccoli perché non hanno avuto il tempo per svilupparsi appieno. In compenso il prato è veramente folto, mobido e costellato di tanti fiorellini a seconda la stagione. Attualmente predominano le pratoline e il piscialletto.
In un angolo del giardino è stato piantato un piccolo frutteto, forse a scopo didattico, chissà. Comunque un idea veramente eccellente. Lo pensano anche le api native e domestiche di Figline e dintorni che durante le ore di sole arrivano numerosi e si forniscono di nettare a polline che gli alberi da frutta forniscono generosamente in primavera.
Nella foto una piccola “Maya”, ape nativa, che si solleva in volo da un fiore di melo cotogno per tornare a casa carica di ogni bene.

Viale dei peri

filare di peri a Figline Valdarno

L’assessorato che cura il verde pubblico a Figline Valdarno ha fatto piantare un bel filare di peri lungo il perimetro di un giardino pubblico. Gli alberi sono ancora piccoli, ma godono di buona salute e già regalano una ricca e profumatissima fioritura a chiunque passa di lì, e sono molti, sia pedoni che automobilisti. Anche le api di Figline e dintorni si sono accorti di questa ghiottissima fonte di nettare e volano in gran numero e indaffaratissimi intorno agli alberi di pero.
Scegliere questi alberi è stato veramente un’ottima idea.

Fioriscono i mandorli

Fioriscono i mandorli e le api raccolgono il nettare

Mentre sul Pratomango insiste ancora la neve, nella vallata fioriscono i mandorli. Era l’ora, sono un buon quindici giorni in ritardo rispetto al loro solito periodo di fioritura.
Api domestiche e selvagge, bombi e calabroni l’hanno sentito e subito si sono messi all’opera.
La primavera è alle porte!